lunedì 16 maggio 2011
Bin Laden è morto, viva Gheddafi.
Bin Laden, prima di rilasciare un post in merito.
Dalla notizia della morte di Bin Laden, fondamentalmente ho tratto due conclusioni:
1) Essere un Navy Seals è estremamente fico.
2) La guerra al terrore conviene, in quanto contribuisce al calo del prezzo dei carburanti.
Di tutto ciò che poteva interessare della vicenda, alla luce di quanto ci è stato detto dai telegiornali, ditemi chi di voi non sa quante flessioni riesce a fare un Navy Seals in un minuto.
Passiamo al risvolto pratico dell'evento.
Dieci anni di caccia a Bin Laden hanno visto il prezzo del petrolio, e quindi della benzina, lievitare e raggiungere valori davvero invalidanti per le economie dell'automobilista medio.
Ebbene, alla dipartita del saudita (scusate il bisticcio di rime, ma il mio entusiasmo è ai limiti del contenibile), il prezzo del carburante è sceso di circa 8 cent/litro in media.
Ad esempio, il distributore Agip qui sulla Tiburtina è passato da 1,43 cent a 1,35 per il Diesel.Cazzo!!!
A tutti i pacifisti della domenica, dico solo questo: per noi possessori di vetture con motore a scoppio GUERRA AL TERRORE UNO - GINO STRADA ZERO.
E vi dirò di più: attendo gli sviluppi e l'eventuale epilogo della simpatica scampagnata della NATO in Libia, prima di scaricare la tessera punti del benzinaio per lo sconto sul pieno.
Al prossimo esempio di fulgida democrazia.
lunedì 11 aprile 2011
martedì 13 aprile 2010
SONDAGGI VERITIERI
L'operazione è stata portata a termine dalle forze NATO-Isaf, secondo quanto riferito da fonti di Emergency stessa.
Si presume un coinvolgimento dei tre nella preparazione di attentati contro elementi delle istituzioni della provincia di Helmand.
Strada nega categoricamente un coinvolgimento dei suoi, il governo italiano per bocca di Frattini (capirai) spera che effettivamente la NATO abbia preso un granchio.
Ricordiamo ai telespettatori abituali del TG1 che l'Afghanistan è coinvolto in una guerra di occupazione ormai decennale col pretesto da parte degli USA di dover catturare Bin Laden (da parte sua, l'Italia, a 'sto punto poteva mandarci la "catturandi", dato che non ha avuto bisogno di bombardare Palermo per beccare Provenzano).
Dulcis in fundo, Sky TG24 lancia un sondaggio rivolto ai propri telespettatori, riguardo la vicenda succitata.
Da premettere che nel 90% dei casi quando un telegiornale prende queste iniziative non si tratta di veri sondaggi, in quanto non ci si avvale dell'oponione di campioni selezionati, ma piuttosto di un "fate voi": il telecronista mette a disposizione del pubblico intero (senza selettività, quindi) un numero di telefono, lo spettatore chiama e sceglie una risposta tra due o tre opzioni, a seconda del caso trattato.
Immagino che in determinate fasce orarie il campione unico in questione è quello delle teste di cazzo nullafacenti.
L'intellighenzia, appunto.
Torniamo all'edizione di oggi di Sky tg24 delle 12,30.
Ecco il sondaggio lanciato:
"Secondo voi, i collaboratori di Emergency coinvolti nell'arresto, cosa sono?"
1 terroristi
2 innocenti
3 pirla
Non sto scherzando.
Hanno usato proprio il termine pirla...
Ok, a questo punto lancio il mio, di sondaggio.
Secondo voi, Sky tg24 è un telegiornale rivolto:
1 ai ritardati
2 agli elementi del personale diplomatico italiano
3 ai collaboratori di Emergency
Potremmo anche metterci "ai coglioni", ma una testa di cazzo nullafacente avrebbe grosse difficoltà a distinguere quest'ultima categoria dai ritardati.
Potrete rispondere al quesito utilizzando il numero di telefono del Ministero degli Esteri.
Chiedere della segreteria di Frattini.
lunedì 23 novembre 2009
ULTIMAMENTE...
Diversi i volumi che ho letto, di seguito ne citerò alcuni
- di Antonio Zichichi "La teoria della relatività spiegata a Gasparri", con prefazione di Piergiorgio Odifreddi nella quale spiega come far incazzare quelli di comunione e liberazione, fottendosene altamente del contenuto delle pagine a seguire, con grande dispetto dell'autore.
Libro dai contenuti davvero interessanti (carta e inchiostro, ad esempio)
- "Le parole della ragione", intervista fiume in 787 pagine a Walter Veltroni, fatta da Antonio Polito (che per l'occasione ha finalmente imparato a scrivere senza inflessioni dialettali), di cui solo le prime 16 riguardano temi seri, le restanti 771 girano su domande del tipo "a quanti anni hai fumato la tua prima Marlboro col culo, come faceva Alvaro Vitali?".
Volete sapere la risposta?comprate il libro, pezzenti.
- Saggio di teologia scritto a quattro mani dal Cardinal Ruini e da un chirichetto preso a caso, intitolato "Io, Dio, Stocazzo".
A dispetto della premessa, è una profonda riflessione sui valori che la Chiesa moderna vuole insegnare ai giovani e su come far saltare ai gatti la coda con i raudi.
Inutile specificare chi a scritto la prima parte e chi la seconda...
Il porporato non la smetteva di tormentare il povero soriano Fuffy sul sagrato.
- "Il mio cane strafatto", di Raffaele Morelli. Prezioso testo storico ove lo psichiatra milanese (ma è uno psichiatra?ma, soprattutto, è milanese?) racconta degli esperimenti di Pavlov sul suo bastardino, specie di quella volta che ha fatto assumere alla bestia tramite imbuto e calci 5 litri di acido liseriggico...acido lasergico...acido luser...CAZZO... di LSD, dandogli anche un flauto traverso, un cappello di paglia e delle pinzette per le sopracciglia.
Interessante constatare l'uso che l'animale è riuscito a fare di questi oggetti, specie a seguito della lavanda gastrica praticata per farglieli vomitare.
- "Uno.Nessuno.Centomila.Coglioni", opera postuma di Indro Montanelli, feroce critica sui costumi dell'italiano medio, ormai narcotizzato dalle televisioni, tanto da non accorgersi neanche che lui fosse morto.
Vi consiglio vivamente queste letture, cibo per la mente.Con effetti decisamente lassativi.
giovedì 12 novembre 2009
I PRIMI DELLA CLASSE
Voi mi scuserete, ma ho avuto un bel pò di impegni (e di grattacapi).
Esaurite le formalità, passiamo alle cose serie.
Porca puttana.
e beh, sì, diciamocela tutta: non mi piacciono le mezze misure!
Argomento del giorno, una categoria di persone davvero speciali, le quali non sanno fare altro che vivere lasciando trasparire tutta la loro voglia di avere ragione su ogni cosa (che sia una semplice disputa sul cotto o sul crudo, o escursus teologici sul senso della vita): i primi della classe.
A tutti nella vita capita di assistere alla fastidiosa scena del "bacio accademico" (talvolta anche alle elementari!), del secchione di turno, personaggio che sembra vivere del solo studio, incurante dei gavettoni di piscio che lo aspettano all'uscita da scuola....
Ebbene, noi tutti sappiamo che la scarsa popolarità è il prezzo del successo (specie se parliamo di quello tra i banchi di scuola, il quale talvolta è addirittura semplice vanagloria...): non sottovalutate la voglia di rivalsa che i secchioni coveranno per sempre, durante la loro vita!
Quando si è piccoletti e gracilini (mai visto un secchione forte e robusto), bisogna per forza sottostare alle regole del cortile (quale adulto si immischierà, vedendo tale Mario Cazzaniga, reduce da un 9 in matematica, immerso in ogni immondo liquame contenuto in pozzanghere fetide, tenuto per i talloni da Carmelo Benincasa, corpulento picchiatore undicenne, ripetente la quarta elementare per la terza volta?risposta: nessuno(1) ), ma quando si diventa maggiorenni, ahinoi, subentrano gli inutili (2) codici civili, penali, amministrativi, condominiali etc etc.
E qui casca l'asino.
Il secchione (ormai cresciuto, se è riuscito a sopravvivere alle percosse di Carmelo), è un cittadino con piena facoltà di appellarsi al senso civico in qualsiasi dibattito...cazzo...
Hai voglia a fargli capire che non te ne frega un acca se lui abbia ragione o meno su un qualsivoglia argomento: non smetterà finchè non avrà l'ultima parola!!!
L'ultima possibilità per non trasformarsi in potenziali Carmelo Benincasa?
Lasciateli parlare, fate qualche semplice cenno con la testa, fate perfino finta che il discorso vi interessi... La loro logorroica ed inarrestabile fame di "io non mi sbaglio mai" proviene da anni di baci accademici, pagelle colme di 10 sventolate davanti agli occhi di genitori di sinistra - di solito ci tengono di più a mettere con la testa nei libri i pargoli, chissà perchè - che liquidano il piccoletto con un rapido "bravo", mentre scostano la sua insipiente testolina dal televisore sintonizzato sul TG3... pensare che il risultato di tutto ciò è il cristiano che vi sta davanti, vi aiuterà a nutrire un minimo di compassione, e lascerà cadere i vostri intenti riguardanti qualche fetida pozzanghera...
Avere a che fare da adulti con personaggi del genere è un esperienza che metterebbe a dura prova chiunque...
E non tanto perchè non riusciamo a sopportare l'anelo di supremazia intellettuale di queste persone...No, non sopportiamo le loro smanie di voler dimostrare un primato morale assoluto...
Ma sanno anche loro di essere umani (e, quindi, fallibili) come qualsiasi altro abitante di questo benedetto-maledetto pianeta terra?
Mah...
Ai posteri (3) l'ardua sentenza.
Ora scusatemi, ma ho un pò di pie opere pregresse: devo andare a discutere di pregiudizi razziali con il medio-progressista di turno...una persona laureata a pieni voti, E PER QUESTO INFALLIBILE...Dio mio, quanto vorrei avere undici anni...
(1) o, meglio, forse il padre del Cazzaniga, ma non lo farà, poichè è più cagasotto del figlio
(2) quando ci si rivelano avversi, come alcune attuali cariche istituzionali ci insegnano
(3) aggiungo sempre questa cazzata, seppur conscio che il prossimo lettore del blog si farà vivo tra qualche lustro...
venerdì 10 luglio 2009
TANTO PER SCRIVERE QUALCOSA...
No, così...nel caso non ne foste al corrente...
Ahò, mica me le posso tenere per me queste cose!
Io non c'ho dormito tutta la notte, è giusto caricarvi addosso un pò della mia angoscia, di tanto in tanto, è il prezzo da pagare per poter visitare questo blog*!
Detto questo, passiamo agli ultimi dati sull'inflazione: aumenta il prezzo dei Ringo. Quelli al cacao. Cazzo.
*come se avessi lettori a migliaia!
domenica 21 giugno 2009
AGGIORNAMENTO SULLA CRISI ECONOMICA
l'attuale emergere con forza della crisi economica ci obbliga ad evitare di fare ulteriori cazzate con i nostri risparmi.
Ad esempio:
1 - Non investire in Futures di aziende che producono qualsiasi bene di lusso nel Darfur
2- Non comprare le azioni dell'equivalente iraniano dell'ENEL (il nastro di inaugurazione della prima centrale atomica di Teheran verrà tagliato da un missile a lunga gittata israeliano)
3 - Non acquistate obbligazioni di ditte Venezuelane che producono T-Shirt con la bandiera a stelle e strisce, o almeno compensate acquistandone altrettante di ditte che producono T-Shirt con Chavez che dice "Americanos, bienvenidos a Caracas" mentre imbraccia un kalashnikov (potrete speculare sulle oscillazioni)
4 - Non investite in azioni della AirBus, o almeno aspettate la sostituzione dei rilevatori di velocità sui loro aerei.
5 - Non investite in collier da regalare in occasione di feste dei diciotto anni di ragazze apparentemente molto procaci, molto spesso non te la danno.
6 - Non comprate le azioni di ditte che producono lampade abbronzanti in America, sperando nello spirito di emulazione degli statunitensi verso il loro presidente (lo hanno capito da molto prima di Berlusconi che è nero di suo, Obama)
7 - Fate lo shampoo al vostro cane (sempre utile, in tempi di difficoltà)
Diffondete questi semplici consigli, sperando di evitare il linciaggio.
Alla prossima
*macchè amici, mi fate schifo, è giusto che lo sappiate
lunedì 15 giugno 2009
COMPLOTTI D'ALEMIANI
Ah, dimenticavo la magistratura, composta da zozzi giudici comunisti.
D'alema (...dio mio...) fa notare che in caso di una eventuale spaccatura della maggioranza, l'opposizione deve farsi trovare pronta.
Speriamo non con lui al comando.
Ma dopotutto, esiste un opposizione, in Italia?
Per bocca del portavoce del Cavaliere, e cioè Daniele Capezzone (uno che fino a qualche tempo fa diceva che Berlusconi non è l'erede di Don Sturzo, ma di Don Lurio), arriva a D'alema la qualifica di "gregario di Repubblica che va dietro alla loro campagna di fango".
Bonaiuti, che si serve dallo stesso parrucchiere di Bobby Solo, non ha voluto essere da meno, aggiungendo "D'Alema avrà preso un colpo di caldo". Magari in panfilo, chi può dirlo.
In tutto ciò, aggiungo che forse mi ha preso una leggera bottarella di sciatica. Fanculo.
(musica di sottofondo: Walzer a bassa frequenza)
domenica 3 maggio 2009
CATTOLICESIMO ACROBATICO
Tuttavia, il Santo Padre non farà visita al lager autogestito di Gaza.
Peccato, perchè il circo locale per l'occasione aveva preparato uno spettacolo di mangiafuoco dove l'abilità stava nell'eseguire i numeri senza benzina (è soprattutto per colpa dei circensi affiliati ad Hamas che l'esercito della stella di David non lascia passare le cisterne di gasolio - che tuttavia dovrebbe fornire anche energia per i gruppi elettrogeni degli ospedali, ma se le incubatrici sono inutilizzabili chi se ne fotte. Ah, questi israeliani, che uniscono sempre l'utile al dilettevole!...).
Molti credenti si chiedono come mai Benedetto XVI non abbia messo in conto di visitare i campi profughi. Bisogna sempre spiegarvi tutto, insulsi bigotti?
Il Papa non intende sembrare fuori luogo, tutto qua: cosa fai tu? Vai a L'Aquila a trovare l'amico terremotato per chiedergli come sta?Non è da pirla?Mah, certo che siete proprio strani...
Continuo ad essere dell'opinione che il Vaticano si allontana sempre di più dalle posizioni di una parte sempre crescente dei fedeli.
Personalmente, l'unica posizione che condivido con la Chiesa è quella del missionario.
lunedì 6 ottobre 2008
ASPETTO A PUBBLICARE UN PEZZO...
ho scritto un post sulla depressione post-parto.
Aspetto di partorire per poterlo pubblicare.
Sono fatto così, se non so di cosa parlo, evito di sproloquiare.
Mi ispiro a Ratzinger quando parla dei contraccettivi, facendo una netta distinzione tra preservativo (male) e Ogino Knaus (bene).
Grandi scopatori, questi ecclesiastici, a quanto pare...
venerdì 12 settembre 2008
A VOI UNIVERSITARI
Si, cari...
Proprio voi, ragazzi universitari, che a quasi 30 anni bazzicate ancora il vostro ateneo...
Adulti sempre giovani, che nella vita avete scelto il meglio (e cioè cazzeggiare finche vi dice bene)...
A voi, che appena iniziate gli studi sparate via i vostri 3-4 esami all'anno (col nuovo ordinamento non vi potete dare arie, perche sono "mezzi esami" e quindi anche se ne avete dati otto all'anno, i conti tornano)...
Con la vostra perenne emicrania da studio psicosomatica, che svanisce al primo contentino che elargisce l'ignaro (volutamente) genitore, sotto forma pecuniaria o di viaggio studio (?) a ufo...
Con i vostri modi da sinistroide dalla mentalità a 360° solo a chiacchiere, perché se qualcuno vi dice che esiste chi non ha potuto studiare per motivi superiori alle vostre insulse beghe e aveva le potenzialità per laurearsi con ottimi voti lo liquidate con un semplice "tutte scuse, se vuoi ti laurei anche lavorando", per poi salire sulla macchina di papà, carica di benzina messa da papà, per andare a prendere un figlio/a di papà come voi sotto casa (guarda caso reduce anche lei/lui da una emicrania post-studio)
A voi, campioni degli attacchi depressivi da incomprensione di chi vi sta vicino, primatisti della lamentela per il modo in cui sta scadendo la società perché e tutta colpa di chi comanda, e giù a blaterare citazioni che manco avete capito e giù a buttarsi nelle manifestazioni dell'ARCI o del Sindacato Studenti di turno, per stare in pace con la vostra coscienza e poter pensare di aver contribuito alla costruzione di un futuro migliore (solo voi sapete come)...
Col vostro modo totalmente fuori dalla realtà di criticare il prossimo, le istituzioni, il sistema, la politica, le forze dell'ordine, senza rendervi conto che i primi a fare la figura degli stronzi aderenti al sistema siete voi che restate attaccati ai portafogli dei vostri genitori con la giustificazione che il vostro è da considerare "a tutti gli effetti come un lavoro", ma io non ho mai visto un lavoratore andare 4 giorni su sette in discoteca, dal giovedì dell'happy hour alla domenica del lounge o chill out o come cazzo si chiama, perché il lavoratore il giorno dopo deve alzarsi alle 6 del mattino, farsi la sua oretta di traffico coi mezzi o con l'auto (SUA!) per andarsi a beccare 8 e passa ore di rotture di coglioni, fatica (quella vera!) e avere il pensiero concentrato su come passare la terza settimana (ormai non sono solo i padri di famiglia ad avere questo problema, lo sapevate, cari professorini in erba?)...
Ma io non ce l'ho con tutti quelli che frequentano l'università, no di certo.
Ce l'ho con quelle piattole che in università ci entrano a 18-19 anni e ci escono (fisicamente) a 30-32 perché anche se laureati (in genere a 28-29) gravitano attorno alla loro università da pseudo-assistenti, filo-segretari, finti-collaboratori, tutto questo per poter dire ancora "Papà, mi dai 50 euro?".
Ammiro persone come il mio amico Mauro, che un bel giorno a 24 anni si è svegliato dicendo a se stesso "voglio diventare psicologo" e, senza cazzeggiare come voialtri, si è già preso la laurea a 27 anni dando 11 esami all'anno, altro che cazzi!!(a proposito, Mauro, in bocca al lupo per gli esami di ammissione alla specialistica, ti auguro di raggiungere ogni meta, di cuore).
A voi che, invece, studiate lavorando (e ho conosciuto tanta gente che ha preso la licenza media o anche il diploma, mentre faceva il suo umile lavoro), vi auguro tutte le cose più belle del mondo e un po’, a dire la verità, vi invidio.
martedì 9 settembre 2008
NOTIZIA SEGRETISSIMA!!!!
E' davvero incredibile il modo in cui le grandi testate giornalistiche italiane si cimentano nella caccia alla cagata più grossa da pubblicare.
Leggo questo articolo su Repubblica.it, il quale parla di un Social Network (una sorta di community in rete) dedicato agli agenti segreti della CIA...
Ora, il semplice fatto che se ne parli su un quotidiano a larga diffusione fa cadere automaticamente la segretezza della cosa, tanto più che "
Cazzarola, addirittura lo dichiarano in pubblico.
Tuttavia sorgono alcune difficoltà, visto che "Anche per le spie vengono però alla luce i problemi emersi in questi siti. Ovvero - ironia della sorte - sicurezza e privacy. [..] cosa accadrebbe se qualcuno degli utenti di A-Space facesse il doppio gioco? A quante informazioni potrebbe accedere liberamente? "
Uao! chi l'avrebbe mai detto? un problema di privacy per delle spie? incredibile!!
Ma niente paura:
"gli amministratori del network hanno programmato il sistema in modo tale che possa essere usato solo da utenti con un adeguato livello di accesso a documenti riservati, e solo se queste fonti risultano rilevanti per il suo incarico. E ogni volta che qualcuno accede alla rete, viene avvisato anche tramite altri sistemi che il suo account potrebbe essere stato rubato, come già avviene per i possessori di carte di credito."
Bluuuahhh!uhaaaaaa!Bleahh!*
Oh, Dio mio... qualcuno mi dà il numero di telefono di chi ha scritto questo pezzo?
Avrei tanta voglia di raccontargli chi ha ucciso Moro, chi ha messo le bombe negli anni di piombo, chi ha sparato a Kennedy e, sempre se ha tempo, chi ha incastrato Roger Rabbit...
Il tagli di questo articolo mi ricorda tanto una battuta di un film con Tom Selleck che fa la parte di uno sceriffo che indaga su un omicidio: "Questo delitto è stato generato da meccanismi che noi non conosciamo e che sono solo nella mente del killer.Ci toccherà scoprire quali sono."
Diamine, quanto rimpiango Magnum P.I.
*onomatopea per far capire che sto vomitando
martedì 26 agosto 2008
BOSCOTRECASE STYLE
nacqui 27 anni fa a Pompei, nota a tutti solo per un massacro di inermi ad opera del Vesuvio, e forse per la Basilica.
Sono cresciuto a Boscotrecase, un piccolo paese che conta meno di 15.000 persone, in provincia di Napoli.
Ergo, non potrò mai affermare in piena sincerità in vita mia "sono napoletano", cosa che dovrebbe lasciarmi un pò con l'amaro in bocca, dato che "essere napoletano" a volte viene assurto a status particolarmente gratificante, in quanto identificativo del tipo mediterraneo, simpatico, dalla battuta pronta, legato al folklorismo partenopeo (vorrei aggiungere "e tendente ad essere pregiudicato", ma molti si offenderebbero, chissà perchè*).
Ma tant'è, e mi accontento di essere un nativo del piccolo paesello semi-collinare, dove si produce il lacryma christi e dove i ragazzi passano le giornate in sosta davanti ai 3-4 bar del paese o in una pompa di benzina (che bello!).
Esistono anche altri aspetti interessanti della vita di un paese la cui economia verte principalmente sulla dimensione agricola, per un ragazzo cresciuto sul luogo, e ciòè
- poter partecipare alle mattanze di vari tipi di animali (quaglie, galline, piccioni, conigli, financo maiali), principalmente nei periodi di Pasqua e Natale
- utilizzare gli ampi cortili caratteristici delle case rurali per umiliare il compagno di giochi di turno con gavettoni, cappottoni, partite a calcio particolarmente violente (dette anche "scartatelle") , e tutte le altre attitudini tipiche dell'incosciente crudeltà fanciullesca. Che bei tempi...
- Un freddo boia del nostro paese nei periodi invernali costringe a casa le comitive, le quali organizzano sanguinose partite a "7 e mezzo", "asso che fugge" e "merda", che finiscono quando il "pollo" è stato completamente ripulito.
- D'estate, giri esplorativi dei numerosi appezzamenti di terra incolta portano a scoperte di ogni sorta, tipo quella che le lucertole condannate all'impiccagione o al rogo di solito non esprimono un ultimo desiderio qualora venga loro richiesto o che lo sterco di cavallo indurito è un ottimo corpo contundente.
- Appena mi viene in mente qualcos'altro di costruttivo, lo aggiungo
In definitiva, non scherzo nel dire che sono orgoglioso delle mie origini Boscotrecasesi, e vi spiegherò il perchè nei prossimi post, contrassegnati dall'etichetta "Buosc Pride"
*con tutti i pregiudicati che siedono in parlamento a 20.000 euri al mese, mi sembra un qualcosa di cui potersi fregiare, no?
**non è solo un luogo comune quello che la masturbazione porti a problemi di vista, è per questo che esistono Playboy in braille, per gli irriducibili.
lunedì 25 agosto 2008
TUTTI A CASA
Questa rassegna a cinque cerchi verrà ricordata per tante cose, tra le quali di sicuro:
- Un velocista non statunitense vince entrambe le gare di atletica (100 e 200 metri piani), e festeggia prendendo per il culo gli atleti a stelle e strisce fino alla saturazione
- Un solo nuotatore becca la bellezza di 8 (prego, si legga OTTO) medaglie d'oro, record di tutti i tempi, in molti credono davvero incancellabile (a meno che non si scopra che Phelps prima di ogni gara abbia pippato un etto di coca, a quel punto mi sa che dovrebbe restituirne ben più di una, di medaglia), tanto da far diventare il sangue amaro a Mark Spitz, la cui unica consolazione è quella di sapere che prima o poi anche Michael Phelps soffrirà di prostata
- La prima olimpiade con casi di doping equini (lo so, ne ho gia parlato, ma non ne ho mai abbastanza, non faccio altro che ripetermi "cazzo, cavalli dopati col peperoncino!*")
- Il massimo dello spirito olimpico, con un atleta che tira un calcio in faccia all'arbitro per ripicca
- Mughini che una volta ogni tanto non è chiamato a esercitare opinioni su un evento sportivo, Alleluja! (a meno che non sia andato sul satellite per qualche rete privata che lo ha pagato con una fornitura di vestiario scrauso e ridicoli occhialetti simil-osso come solo lui sa indossare, allora me lo sono perso)
Mammamia, quante ne ha prese il cinese, ma quante...
*pensate che divertimento: per farli saltare di più il peperoncino, ad occhio e croce, glielo facevano assumere per via rettale...magari però uno dei medici si è sbagliato e glielo ha dato per bocca, facendolo funzionare così da afrodisiaco anzichè da stimolante, finendo così inchiappettato dal cavallo stesso!!!
venerdì 22 agosto 2008
IL SONNO E' IMPORTANTE
Leggendo questa notizia sull'ANSA sono rimasto senza parole per la quantità di idiozie nei ragionamenti ed ovvietà nelle conclusioni contenute in essa.
Uno studio apparso sulla rivista PLoS Biology ad opera degli italiani Chiara Cirelli e Giulio Tononi, "superesperti* in scienza del sonno" che lavorano presso
"Il sonno è essenziale per la nostra sopravvivenza e serve a "ripulire" il cervello dalle informazioni superflue e inutili incamerate durante il giorno"
Meno male, almeno so che domani avrò dimenticato questa notizia...
*essere dei normali "esperti" a quanto pare sminuisce l'autorevolezza degli studi
**ma solo in America studiano tutte queste stronzate?
venerdì 15 agosto 2008
ATTIVITA' LUDICHE
Una carovana di questi laboriosi insetti puntava dritto verso la porta-finestra della cucina.
Me ne sono accorto svegliandomi e prendendo la prima boccata d'aria affacciandomi fuori.
"Niente di meglio che una bella azione di rappresaglia" mi sono detto.
Ho preso alcool etilico e fiammiferi, ho distribuito il primo sul percorso delle formiche, innescandone la combustione con i secondi.
Potete immaginare la scena, non voglio togliervene il gusto con vuote parole retoriche.
Sembrava tutto risolto, ma il giorno dopo riecco questi odiati esseri, ancora in massa, ancora verso la cucina.
Ripeto l'operazione del giorno prima, in più lascio i resti mortali delle decedute per un pò sul balcone, a monito per le sprovvedute che volessere ritentare l'operazione.
Risultato: niente più formiche.
Il terrore come strumento di controllo funziona sempre alla grande
lunedì 4 agosto 2008
EQUO E SOLIDALE
Sapete una cosa?
adoro comprare articoli del cosiddetto "equo e solidale".
"equo e solidale", articoli venduti rispettando le esigenze di fabbricazione etica e di giusto guadagno dei lavoratori che li producono, quasi sempre abitanti di aree del terzo mondo: abiti in tessuti naturali realizzati da sarti vietnamiti pezzenti, saponi al profumo di sandalo impastati da invalidi cingalesi, cioccolatini al guaranà e menta himalayana (d'uno schifo, poi) di pasticcieri rhodesiani sordi (hai voglia a dirgli che fanno cagare...).
Acquistare questi prodotti mi fa sentire a posto con la coscienza, in qualche modo.
Ma non abbastanza, ancora.
Ed ecco perchè mi sto appassionando dei prodotti del mercato "equo, solidale e vendicativo".
Di solito i palloni da calcio dell'equo e solidale si evita di farli cucire dai bambini del terzo mondo, sfruttati e maltrattati.
Nell'"equo, solidale e vendicativo" si fà di più: si evita di farli cucire da bambini africani o indiani, per farli cucire da bambini finlandesi (di un paese ricco e civile), in modo da espiare le colpe del mondo industrializzato.
Non è un abominio: durante i turni di lavoro di 16 ore ci sono delle pause di un quarto d'ora ogni 2 ore.
Pausa che viene utilizzata per evitare che vengano i crampi alle braccia dei pregiudicati pakistani appositamente pagati per frustare i bambini: la violenza di queste persone di colore sui piccoli biondi nordici accelera il processo di perequazione.
Non è proprio un ragionamento gandhiano, ma ha comunque la sua nobile logica nel contrappasso dantesco.
lunedì 5 novembre 2007
VILLA BORGHESE
Leggo un buon libro e ho appena finito di mangiare il mio sandwich (fa più figo che dire "panino").
La natura mi chiama prima del previsto.
Mi chiedo se ci siano cessi chimici. Nulla.
Poco distante c'è il solito bar con cesso annesso posteriormente.
Faccio l'indifferente e mi reco direttamente sul retro.
Mi blocca la vista di un cartello con su scritto "l'uso dei servizi igienici è riservato ai soli clienti del bar", tradotto in tutti gli idiomi del mondo, così che non si potesse fare gli gnorri in nessuna lingua.
Prendo il caffè al bar. un euro. minchia (ed era pure una ciofeca).
Se non altro ha l'effetto di stimolarmi ulteriormente.
Lasciando stare la fila per accedere al bagno (sei donne, tutte anziane, quindi lascio immaginare che tempi passavano tra un turno e l'altro), noto un indiano col tavolino fuori al servizio.
Nel classico piattino "thanks" ci sono solo monete da 1 e 2 euro.
grazie a 'sta... sono tutte inglesi le vecchie, se le possono permettere queste offerte!
Infilo la mano in tasca e tiro fuori 50 "eurocents". Basteranno, no?
Arriva il mio turno, metto la moneta sul piattino. Sguardo schifato dell'extracomunitario.
chiudendomi la porta del wc alle spalle, mi volto notando gli sguardi costernati delle signore (queste vecchiacce britanniche) legati alla mia "magra elargizione".
Chiudo la porta del bagno e tra me e me penso "cazzo, non solo sono stato obbligato alla consumazione con annessa mancia al neretto, adesso mi devo pure sorbirela morale di queste rincoglionite? Muoia Sansone con tutti i filistei".
Sono rimasto al cesso per 16 minuti, alla faccia delle varie regine madri fuori ad aspettare.
Esco e le signore sembrano piene di sdegno. Una di loro mi indica persino l'orologio "too much time..."
"I'm sorry, Madam. I took a shit." E me ne vado via tronfio.
Qualcuno mi da dell'asshole alle spalle, ma non mi importa un benemerito.
Morale della favola:
una cagata a Villa Borghese mi è costata 1 euro e 50.
Può costare fino a 3 euro.
La cosa triste è che Villa Borghese è piena di siepi.
La maggior parte delle nostre spese provengono dalla flaccida etichetta occidentale.
giovedì 18 ottobre 2007
In famiglia siamo molto appassionati di cinema
Io giro filmati con la 8mm. Il protagonista è sempre stato la mia chiappa destra.
La sinistra non si cala abbastanza nel ruolo. Prende esempio dalla maggioranza.
Mio fratello è un grande appassionato di film di Stanleuy Kubrick, ha chiamato il suo cane Barry Lyndon, lo tortura come l'ubriacone di Arancia Meccanica e di tanto in tanto lo possiede come il tizio che si ingroppa Nicole Kidman in Eyes Wide Shot (1).
Mia sorella è una fanatica dei film le cui sceneggiature sono tratte da libri famosi, specie romanzi rosa.
Tende a somatizzare quando ne vede uno.
Si è fatta venire una cistite a furia di mangiare pomodori verdi fritti.
Anche i miei amici ci danno sotto.
Uno di loro è un gran critico cinematografico.
La sua recensione di "Tutto su mia madre" cominciava così:
"A parte che Almodovar è ricchione (però per me ci sono ricchioni che mi stanno pure simpatici, anche se sto attento), il film mi sembra bello. La storia della capa di pezza (2) non è male, però mi sembra un pò una stronzata che ad una sola persona capitano tutte queste cose(3)".
Fa l'elettricista.
Un altro è un grande estimatore di Nanni Moretti. Ogni mattina fa colazione con una zuppiera da 10 litri piena di nutella e due fette di pane.
La sua ammirazione per il regista romano è ai limiti dell'autolesionismo
Ha un debole per mia sorella.
Cosa vi posso dire: vivete le vostre passioni con la dovuta moderazione.
(1) LA COSA BRUTTA E' CHE AL CANE SEMBRA PIACCIA
(2) ROSA, DA LUI ERRONEAMENTE SCAMBIATA PER UNA SUORA
(3) NON HO CAPITO SE SI RIFERIVA A ROSA O A MANUELA