lunedì 27 giugno 2011

TORNO SUBITO, ANZI NO

Mario Calabresi presenta un programma su RaiTre, "Hotel Patria".

Interessante? Non so.

Diverso? Senz'altro.

Seguo con inaspettata attenzione l'intervista ad Emma Marrone, in arte "Emma", giovane cantante che in passato ha preso parte a diversi talent show vincendone pure.

Disarmante la storia da lei raccontata.

Di famiglia modesta, lavorava seppur occasionalmente per mantenersi gli studi al DAMS, rinunciando a vacanze, distrazioni adolescenziali ed altro; come se non bastasse ha già lottato e vinto contro un tumore.

Ora dice di sè "io non ho inseguito la fama, ma la musica, la fama è stata una conseguenza".

E, a quanto pare, la ragazza schiva le luci dei riflettori quando non canta, e sembra essere molto discreta, giudicando ella stessa come decadente il modello che i giovani d'oggi inseguono.

Aggiunge, inoltre, "non capisco i giovani che si laureano in legge e non trovando un lavoro da avvocato neanche si vannpo a cercare un altro lavoro, io ho scaricato le scarpe nei magazzini per poter fare la musicista".

Notevole, non te lo aspetteresti mai da chi è stata gomito a gomito con l'ambiente di "Amici"...

Tuttavia il messaggio dell'intervista è comunque sbagliato nella sostanza.

Ragazzi che si laureano e, non trovando lavoro nel loro campo non se ne cercano di altri tipi non ne vedo tanti, a dir la verità...Da aggiungere che non tutti abbiamo l'aspirazione di fare i cantanti, specie passando per "Amici".

Faccio mio il modo in cui Baccini scriveva di Celentano e dico: "Emma, è meglio che canti"...

lunedì 16 maggio 2011

Bin Laden è morto, viva Gheddafi.

Ho lasciato sfumare l'onda emozionale della cattura ed esecuzione dello "sceicco del terrore"
Bin Laden, prima di rilasciare un post in merito.

Dalla notizia della morte di Bin Laden, fondamentalmente ho tratto due conclusioni:

1) Essere un Navy Seals è estremamente fico.

2) La guerra al terrore conviene, in quanto contribuisce al calo del prezzo dei carburanti.

Di tutto ciò che poteva interessare della vicenda, alla luce di quanto ci è stato detto dai telegiornali, ditemi chi di voi non sa quante flessioni riesce a fare un Navy Seals in un minuto.

Passiamo al risvolto pratico dell'evento.

Dieci anni di caccia a Bin Laden hanno visto il prezzo del petrolio, e quindi della benzina, lievitare e raggiungere valori davvero invalidanti per le economie dell'automobilista medio.

Ebbene, alla dipartita del saudita (scusate il bisticcio di rime, ma il mio entusiasmo è ai limiti del contenibile), il prezzo del carburante è sceso di circa 8 cent/litro in media.

Ad esempio, il distributore Agip qui sulla Tiburtina è passato da 1,43 cent a 1,35 per il Diesel.Cazzo!!!

A tutti i pacifisti della domenica, dico solo questo: per noi possessori di vetture con motore a scoppio GUERRA AL TERRORE UNO - GINO STRADA ZERO.

E vi dirò di più: attendo gli sviluppi e l'eventuale epilogo della simpatica scampagnata della NATO in Libia, prima di scaricare la tessera punti del benzinaio per lo sconto sul pieno.

Al prossimo esempio di fulgida democrazia.

lunedì 25 aprile 2011

NON INTENDO AFFATTO...

...Essere blasfemo con questo post, spero sia chiaro.

Mi hanno parlato spesso di una persona, esistita secoli orsono, che stava dalla parte degli ultimi.


Che pagò con la vita la sua convinzione, il suo messaggio.


Morì poco più che trentenne, subendo violenze assurde.


Non odiava nessuno, ma in molti odiavano lui, ciò che rappresentava.

Ho sentito molto di questa storia ripetersi nelle gesta e nell'epilogo della vita di un uomo buono, che tanto ha dato e tanto ha lasciato.

Il suo messaggio rimarrà, forse non nei secoli dei secoli, ma solo perchè credo che non resti ancora tanto da sperare nella prosecuzione della razza umana, specie quando si macchia le mani del sangue di un uomo giusto. E' il segno dei tempi che finiscono.


No, non intendo paragonare Vittorio Arrigoni a Gesù Cristo.


Ma in fondo è l'unico esempio ai miei occhi di una persona vissuta come Lui.


Non riesco a ricordare nessuno come Vik, nella storia, vissuto tra gli ultimi, nella verità, con un messaggio da portare. Fino alla morte, ed oltre.


Rispetto gli agnostici, diffido dei laici, ma ancor di più degli atei.


Credo che l'amore sia l'unica religione nella quale sia concesso, anzi doveroso, essere estremisti.


Grazie, Vik.


Restiamo umani.

lunedì 11 aprile 2011

LA VITA NON E'....

...Sopravvivere alla tempesta, ma imparare a danzare sotto la pioggia.


mercoledì 3 novembre 2010

YOU'LL NEVER WALK ALONE

When you walk through a storm
Hold your head up high
And don't be afraid of the dark
At the end of the storm
Is a golden sky
And the sweet silver song of a lark
Walk on through the wind
Walk on through the rain
Though your dreams be tossed and blown
Walk on walk on with hope in your heart
And you'll never walk alone
You'll never walk alone
Walk on walk on with hope in your heart
And you'll never walk alone
You'll never walk alone

mercoledì 18 agosto 2010

LE MERAVIGLIE DEL CREATO

Sto guardando la scena finale di "Blade Runner".

Il film più bello che sia mai stato girato...

"E tutti quei momenti andrannno perduti nel tempo come lacrime nella pioggia.

E' tempo di morire..."

martedì 4 maggio 2010

GOD BLESS THE UNITED STATES OF ITALY

Il simpaticissimo Bossi mi da uno spunto di riflessione più che valido (non male per un deputato, già ministro, già senatore diplomatosi per corrispondenza*) per quel che riguarda i festeggiamenti del 150esimo anniversario dell'Unità d'Italia.

"Le celebrazioni per i 15o anni dell'Italia mi sembrano le solite cose inutili, un pò retoriche".

Fine del contributo intellettuale del Senatùr.

Da qui, comincia il dibattito serio.

Biennio 1860-61.

Figuratevi la seguente scena.

Soldato dell'esercito di Sua Maestà Vittorio Emanuele II che arriva in un paesino del Sud Italia, diciamo Boscotrecase và, ed ordina ad un contadino di arruolarsi tra le fila della gloriosa macchina da guerra sabauda.

"Venga con noi, nè!E' la patria ed il Re che lo chiedono!"

Il contadinotto che risponde "Nun me pare ca o' Re nuostr 'a ditt 'na strunzat accussì grossa"

Arriva l'ordine reale, illustrato dal soldato Piemontese "Mò bastalà...costui è un brigante, lo si metta al muro...venghino i fucilieri!!!"

Al muro il contadinotto e la famigliola (le donne ovviamente passano prima tra le grazie degli ufficiali sabaudi), una schioppettata a testa e se la mira è stata deficitaria, i mezzi cadaveri vengono finiti alla baionetta.

Diciamo che ripetendo la suddetta scena per qualche decina o centinaia di migliaia di volte, secondoi alcuni si è raggiunta l'Unità d'Italia.

Ah, scusate, con questo non volevo dire che solo attraverso lo sterminio di intere popolazioni ribelli si è avuto l'appoggio popolare necessario: c'è stata anche la corruzione di interi apparati istituzionali appartententi ai borboni, ci mancherebbe...

Ovviamente l'Unità d'Italia ha avuto persino lati ben più apprezzabili: chiedetelo ai meridionali per i quali sono stati costruiti i casermoni condominiali alle periferie di Torino e Milano negli anni del boom....

Scettici?Studiate, và...e, possibilmente, non al fine di diplomarvi per corrispondenza.

*non mi dichiaro affatto superiore in quanto a cultura a Bossi, diciamo solo che io un pò di frequenza scolastica ce l'ho avuta: solo che ho studiato materie non propedeutiche all'esercizio della professione politica...